Si alzò, si guardò intorno.

Tutto era crollato. La montagna era precipitata sul suo paese. Era sopravvissuto, ma per miracolo. E ora? Cos’avrebbe fatto’

Girovagò un po’, non sapendo che fare. All’improvviso vide una TV ancora funzionante, e guardò: c’era il TG, dal quale risultavano terribili eventi: in  tutto il mondo, frane, alluvioni, terremoti, maremoti, eruzioni vulcaniche e quant’altro indicavano che era avvenuto quanto di più terribile potesse avvenire: una fusione tra le 4 dimensioni del cosmo.

All’improvviso, un rumore… si girò e lo vide… una creatura di fantasia, che non aveva mai visto, in quanto le serie e i film in cui appariva non erano il suo genere preferito, ma non aveva problemi a riconoscerlo: i lunghi denti, la pelle pallida come la morte e l’eleganza indiscutibile non lasciavano luogo a dubbi.

Il vampiro lo attaccò. Riuscì quasi a morderlo: spostandosi di lato, fu solo graffiato sul collo. Il vampiro stava per riattaccare; disperato, il nostro amico prese un palo e lo mise davanti a se: il vampiro non riuscì a fermarsi in tempo, e morì trafitto.

Il nostro amico si rialzò, quasi non credendo di aver ucciso qualcuno, sia pure un vampiro. All’improvviso, la ferita al collo divenne bruciante, tanto da farlo urlare. Poco dopo crollò a terra.

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